SemplificaMI

Il progetto intende sfruttare l’esperienza acquisita con l’infrastruttura tecnologica ICARO, oggi in uso presso il Comune di Milano, realizzando una piattaforma condivisa di servizi e funzioni in grado di permettere l'interscambio collaborativo di informazioni e documenti tra Uffici Giudiziari e Comuni.

L'infrastruttura utilizza quale elemento centrale ZapFlow il sistema di workflow applicativo distribuito realizzato da INTERSAIL in grado di modellare i processi trattati a seconda dei soggetti coinvolti. Nel rispetto dell'autonomia dei diversi soggetti e degli investimenti già posti in essere, il sistema si integra con i sistemi informatici legacy preesistenti, sia per attingere da questi le informazioni necessarie sia per alimentarli con nuovi dati e documenti.

Al fine di garantire affidabilità e robustezza al sistema di dialogo le amministrazioni dialogano tra loro tramite porte di dominio in standard SPCoop. La piattaforma tratta sia informazioni strutturate sia documenti digitali, con l’uso della firma digitale, marcatura temporale e timbro digitale.

Le funzionalità specifiche: Tra le procedure più ricorrenti che implicano comunicazioni tra Uffici Giudiziari e Comuni vi sono le separazioni, i divorzi e le tutele. Il progetto si propone di informatizzare la trasmissione degli atti agli ufficiali di stato civile ai fini delle conseguenti annotazioni sui registri, accelerando conseguentemente i tempi di trascrizione, riducendo i margini di errore e consentendo agli interessati di poter accedere ai servizi di certificazione telematica.

La piattaforma di cooperazione applicativa si propone, infine, di consentire a Cittadini e Imprese di ottenere le certificazioni del mondo della Giustizia, rivolgendosi direttamente a uffici diversi e più vicini rispetto a quelli dove oggi è normalmente erogato il certificato. Tali uffici potranno essere interni al Ministero della Giustizia (URP del Palazzo di Giustizia) o esterni (es. Comuni, Poste, CCIAA, CAF, etc.).

A tendere, potranno essere richiesti certificati prodotti, oltre che dal Casellario Giudiziale, dai Tribunali dalle Procure di tutto il territorio nazionale, superando l’attuale obbligo per il Cittadino di recarsi fisicamente presso l’Ufficio Giudiziario della sede competente (es. la Procura del luogo di nascita) per ottenere certificati prodotti localmente, come ad es. quello dei Carichi Pendenti. Tecnologie: tutte le funzionalità sono erogate in modalità Web HTML5 e mobile per iOS (con versioni native diverse per iPhone ed iPad al fine di massimizzarne le caratteristiche) ed Android.